MILANO-TORINO: STORIA DELLA CORSA CICLISTICA PIÙ ANTICA DEL MONDO
LaMilano-Torinoè la corsa ciclistica più antica del mondo. Una gara che affonda le sue radici nel XIX secolo e che ancora oggi rappresenta un appuntamento di grande prestigio nel panorama internazionale.
Le origini della Milano-Torino nel 1876
Nel 1876 il Veloce Club di Milano ebbe un’idea sensazionale! Organizzare una corsa di ciclismo su strada tra le città di Milano e Torino.
La partecipazione era aperta a tutti, ma si presentarono soltanto otto corridori a bordo di bici a dir poco rudimentali.
I velocipedi: le biciclette dell’Ottocento
All’epoca si utilizzavano ivelocipedi, biciclette con la ruota anteriore molto più grande di quella posteriore, con una circonferenza che poteva arrivare fino a 4 metri. Mezzi difficili da controllare e tutt’altro che confortevoli.
Il 25 maggio 1876: la prima storica edizione
Erano le 4 del mattino del25 maggio 1876quando, sotto una pioggia battente, gli otto impavidi diedero la prima pedalata di questo storico evento davanti a Porta Magenta a Milano. Il percorso toccò numerose località come Magenta, Novara, Vercelli, Cigliano, Chivasso e Settimo Torinese, prima di arrivare nel centro di Torino dopo ben150 km.
La vittoria di Paolo Magretti
Il tempo massimo concesso per arrivare al cospetto della Mole era stabilito in 14 ore. Ma, per coprire l’intero percorso il vincitore, Paolo Magretti, impiegò la bellezza di 10 ore e 9 minuti, con oltre un’ora di vantaggio sul secondo, con una velocità media di quasi 15 km orari. Davvero una bella impresa viste le condizioni di gara proibitive. Infatti, degli otto partecipanti soltanto in quattro riuscirono ad arrivare al traguardo accolti da migliaia di tifosi. Gli altri furono costretti a rinunciare.
La vittoria valse a Magretti una medaglia d’oro e un premio in denaro di ben 100 lire!
La sospensione e il ritorno della corsa
L’entusiasmo del pubblico fu davvero notevole, ma in tanti si opposero a quella che era ritenuta una vera e propria follia. Così non venne più organizzata per ben 17 anni. La seconda edizione fu disputata nel 1893.
La Milano-Torino nel Novecento
A partire dall’edizione del 1913 venne riproposta annualmente e dal secondo dopoguerra la corsa divenne un appuntamento di grande prestigio grazie alla partecipazione dei più quotati campioni mondiali. Tra i tanti, il plurivincitoreCostante Girardengocon 5 titoli vinti all’attivo.
La Milano-Torino oggi: una classica di primavera
Ancora oggi rappresenta un evento di grande rilievo internazionale organizzato dalla RCS Sport e fa parte delleclassiche di primaveradisputate in Italia per il calendario UCI World Tour insieme alle Strade Bianche, alla Tirreno-Adriaticoe alla Milano-Sanremo.
Vuoi vivere il percorso della Milano-Torino?
Se vuoi seguire l’esperienza completa tra Milano e Torino, leggi la nostraguida alla Milano-Torino e cosa vedere lungo il percorso.
FAQ SULLA MILANO-TORINO
Quando è nata la Milano-Torino?
La Milano-Torino è nata il 25 maggio 1876. È considerata la corsa ciclistica più antica del mondo ancora disputata. La prima edizione partì da Milano alle 4 del mattino sotto la pioggia e si concluse a Torino dopo circa 150 km.
Perché la Milano-Torino è la corsa più antica del mondo?
La Milano-Torino è definita la corsa più antica del mondo perché la sua prima edizione risale al 1876, precedendo tutte le altre grandi classiche del ciclismo su strada. È la competizione più longeva tra quelle ancora presenti nel calendario internazionale.
Chi vinse la prima Milano-Torino?
Il primo vincitore della Milano-Torino fu Paolo Magretti nel 1876. Completò i 150 km in 10 ore e 9 minuti, con una velocità media di circa 15 km/h, conquistando una medaglia d’oro e un premio di 100 lire.
Quanto è lunga la Milano-Torino?
La lunghezza della Milano-Torino varia a seconda delle edizioni, ma storicamente il percorso è di circa 150 km. Oggi la distanza può cambiare leggermente in base al tracciato stabilito dagli organizzatori.
La Milano-Torino fa parte dell’UCI World Tour?
Sì, la Milano-Torino fa parte del calendario UCI World Tour ed è inserita tra le classiche italiane di primavera, insieme a Strade Bianche, Tirreno-Adriatico e Milano-Sanremo.





