Il Gran Piemonte 2026 si corre giovedì 8 ottobre. La 110ª edizione della classica piemontese partirà da Asti e arriverà a Bra, dopo 185 chilometri attraverso le colline del Piemonte. La corsa è organizzata da RCS Sport ed è inserita nel calendario UCI ProSeries.
Il Gran Piemonte nasce nel 1906 con il nome di Giro del Piemonte. La prima edizione fu vinta da Giovanni Gerbi, che si impose anche nelle due edizioni successive. Nel corso della sua lunga storia la corsa ha cambiato più volte denominazione, percorso e località di partenza e arrivo.
Fino al 2008 la manifestazione era conosciuta come Giro del Piemonte. Dal 2009 ha assunto la denominazione Gran Piemonte, mentre dal 2020 è entrata nel calendario UCI ProSeries, nella categoria 1.Pro.
L’albo d’oro comprende alcuni dei più importanti nomi della storia del ciclismo italiano e internazionale, tra cui Costante Girardengo, Gino Bartali, Fausto Coppi, Fiorenzo Magni, Felice Gimondi ed Eddy Merckx. Tra i vincitori più recenti figura Isaac Del Toro, primo nell’edizione 2025.
Nel corso degli anni il Gran Piemonte ha attraversato aree molto diverse della regione, dalle Langhe e dal Monferrato al Canavese e alle vallate alpine. Proprio questa capacità di cambiare percorso mantenendo un forte legame con il territorio piemontese è una delle caratteristiche della corsa.
IL GRAN PIEMONTE 2026
La 110ª edizione del Gran Piemonte si disputa su un percorso di 185 chilometri da Asti a Bra, con una prima parte particolarmente ondulata e una decina di salite brevi. Tra le più significative figurano Manera, Tre Cunei e Roddino.
Dopo una successione di salite e discese su strade collinari, la corsa raggiunge Dogliani e prosegue verso il primo passaggio a La Morra, dove inizia il circuito finale di 34,7 chilometri.
Il tracciato passa nei pressi dell’arrivo di Bra e prosegue verso Cherasco, affrontata attraverso la Strada Vecchia. I corridori salgono quindi una seconda volta a La Morra, prima di scendere verso Verduno e raggiungere Pollenzo. Da qui la corsa torna verso Bra per il traguardo.
Anche gli ultimi chilometri possono incidere sul risultato. A circa 1,8 chilometri dall’arrivo la strada comincia a salire e presenta successivamente un tratto di circa un chilometro al 5%, con punte dell’8%. Gli ultimi 250 metri sono nuovamente in leggera salita.
Al via sono annunciate 25 squadre, di cui 15 UCI WorldTeams e 10 UCI ProTeams, per una delle principali classiche italiane della parte conclusiva della stagione.


