Perdersi è un atto volontario. È spegnere una percezione per amplificarne un'altra, viaggiare di notte, esplorare bendati, dormire sospesi tra gli alberi, lasciarsi spiazzare da ciò che non si vede. Qui il viaggio diventa esperienza limite, meraviglia, sovversione dello sguardo ordinario.
Tempo di lettura: 8minutiC’è un tipo di viaggio che non si pianifica fino in fondo. Non per mancanza di informazioni, ma perché la sua essenza è nell’imprevisto, nella